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Domenica 8 dicembre 2019

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria

   
   

   

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25/07/2012

Asili comunali e precari: la soluzione azienda speciale non va!

Piercarlo Fabbio ed Emanuele Locci firmano un'interpellanza alla sindaca e chiedono come si possa conciliare l'idea di una nuova partecipata con la spending review e lo sconto del patto di stabilità.

   

Asili comunali e precari: la soluzione azienda speciale non va!

Ecco il testo integrale dell'interpellanza su un problema scottante come quello degli educatori delle scuole comunali per l'infanzia. Da troppo tempo, la sinistra equivoca e, di fatto, illude i precari e i dipendenti a tempo indeterminato. Sentiremo la risposta della sindaca o dell'assessore competente, ma le questioni che poniamo non sono certamente retoriche. E la maschera va gettata!

 

 

Interpellanza
(ai sensi dell’art. 57 del Regolamento del Consiglio Comunale)

 

Oggetto: Educatori e azienda speciale: legittimità

La situazione degli educatori a tempo determinato delle scuole comunali per l'infanzia continua ad essere seguita con attenzione, anche se non si notano grandi passi in avanti rispetto a proposte già presenti nei primi mesi del 2012.

Le ultime prospettazioni della Giunta vanno nella direzione di costituire una "Azienda speciale" (ai sensi dell'art. 114 del TUEL), cioè una nuova partecipata - controllata interamente dal Comune - che assuma i lavoratori a tempo determinato e che, nell'occuparsi interamente della materia, assorba anche i tempi indeterminati già regolarmente in forza al Comune, che si vedrebbero costretti - pur in presenza di clausola di rientro - a mutare il loro status contrattuale in peggio.

I sottoscritti quindi

 

interpellano la sindaca,

 

al fine di conoscere:
A) se la decisione, ove fosse già stata assunta o sia in procinto esserlo, non violi il dettato del comma 2, art. 7 del D.lgs. 149/2011 in materia di sanzioni per il non rispetto del patto di stabilità per l'anno 2010;
B) Se, alla luce della ratio che ispira la lettera del D.L. 95/2012 (attualmente vigente), tendente a sopprimere tutte le partecipate che abbiano un fatturato superiore al 90% con l'Ente Locale che le controlla, non ritiene di evitare di istituire una nuova azienda per poi doverla paradossalmente sciogliere (art. 4, c. 1), anche alla luce del fatto che è da considerarsi norma generale quella dell’art. 9, che fa divieto di istituire nuovi enti, agenzie ed organismi (ove rientrasse nell’ampia casistica), peraltro illudendo i lavoratori con soluzioni impraticabili.



I Consiglieri comunali:

Piercarlo Fabbio

 

Emanuele Locci

 

 

 

 

 

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria