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Venerdì 23 agosto 2019

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria

   
   

   

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26/04/2019

Chi ha tradito la lealtà: 5R

La vicenda dei 5 bilanci falsi del Comune di Alessandria non apre solo un versante contabile, ma anche uno etico e di rapporti tra politica e cittadini

   

Chi ha tradito la lealtà: 5R

Rossa Alessandria falso bilancio

5 righe… di giornata
 

di Piercarlo Fabbio

 

L'annuncio dell'amministrazione comunale di Alessandria di aver considerato giuste e corrette le prescrizioni della Corte dei Conti, che ha scoperto come i 5 bilanci adottati dalla Giunta Rossa e dalla maggioranza di sinistra dal 2012 al 2017 non fossero attendibili, cioè, tanto per utilizzare termini abusati in questi anni (ove tutti sono diventati ragionieri, pur se nessuno lo era), taroccati o falsi, è stato di per se stesso scioccante. Certo, ce lo si aspettava dopo aver letto le quarantacinque pagine che la sezione di controllo del Piemonte dedicava alla situazione contabile del Comune di Alessandria, ma non ci si aspettava che un sindaco come Cuttica di Revigliasco fosse costretto a dire: ci eravamo fidati della Rossa, ma dobbiamo amaramente pentirci. Non pare poco, intanto perché è possente lo sforzo di un sindaco di centrodestra di fidarsi di una uscente di centrosinistra, conosciuta ormai in tutta Italia per la sua incrollabile sicumera politica nel caricare con grande facilità agli altri colpe probabilmente sue, e poi perché registrare un debito colossale di circa 67 milioni, mai iscritti a bilancio, è impresa non sicuramente facile da sopportare. Ma se tralasciamo un attimo il piano meramente contabile che dovrà essere approfondito e quello delle responsabilità amministrative, per affrontare quello più propriamente politico della correttezza dei rapporti con i cittadini, allora l'azione della Rossa appare come una grande presa in giro degli alessandrini. Perché voto un politico affinché faccia il sindaco? Perché ho fiducia che non mi dica bugie, perché sono convinto delle sue capacità, perché lo ritengo onesto nei rapporti con la cittadinanza. Ma quando questo politico che ho scelto, decide di raccontarmi di aver risanato le dissestate finanze del Comune, decide di far fare sacrifici a tutti, decide di aumentare al massimo le tasse, decide di scegliere tecniche spericolate come il default, addirittura abbassa le luci della città per qualche ora al fine di dimostrare visivamente in quale disastrata situazione si trovasse Alessandria, e alla fine mi accorgo che ha fatto esattamente il contrario di ciò che mi ha detto, e che l'abbassare le luci altro non era che una inutile dimostrazione teatrale, non posso che sentirmi truffato. È il mio diritto di cittadino ad essere travolto da chi dovrebbe detenere un'informazione e me ne offre scientemente un'altra che non è vera, ma serve per alimentare stereotipi, rafforzare i consensi, mantenere inalterato il potere. Ecco, il problema è la lealtà, che avrebbe dovuto intercorrere nel rapporto tra politico e cittadino. Ed è invece stata tradita. Ferisce più questo che il debito comunale.

 

 

(244) Alessandria 26 aprile 2019

 

 

 

 

 

 

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria